Affanno e fatica a salire le scale? Potrebbe essere un segnale allarmante di una malattia da non sottovalutare

Occhio a quando facciamo le scale: un sintomo apparentemente innocuo potrebbe nascondere un problema molto serio.

Ti capita spesso di avvertire un senso di affanno mentre sali le scale? Se pensi che sia solo un segno di stanchezza o di scarsa forma fisica, potresti sottovalutare un segnale d’allarme molto importante. La mancanza di respiro durante sforzi comuni, come una semplice rampa di scale, può essere il primo campanello d’allarme di una malattia polmonare progressiva e subdola: la fibrosi polmonare.

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Affanno e fatica a salire le scale? Potrebbe essere un segnale allarmante di una malattia da non sottovalutare. (Vegmotors.it)

Negli ultimi dieci anni, i casi di fibrosi polmonare sono aumentati del 20%, con un picco significativo dopo la pandemia di Covid-19. Questa patologia colpisce i polmoni rendendoli sempre più rigidi e meno capaci di ossigenare il sangue, causando affanno crescente e una qualità di vita ridotta. Spesso la diagnosi arriva tardi, perché i sintomi iniziali vengono scambiati per un normale declino della forma fisica o per semplici problemi respiratori passeggeri.

Un nemico silenzioso e la “prova” delle scale: le avvisaglie da tenere d’occhio

La fibrosi polmonare è una malattia cronica e degenerativa che porta alla progressiva cicatrizzazione del tessuto polmonare. Questo processo riduce la capacità dei polmoni di espandersi e scambiare ossigeno con il sangue, causando difficoltà respiratorie anche in attività quotidiane leggere. Sebbene le cause possano variare, esistono alcuni fattori di rischio noti, tra cui l’età avanzata (soprattutto sopra i 65 anni), il fumo, l’esposizione a sostanze tossiche e, in alcuni casi, una predisposizione genetica. Guai dunque a sottovalutare l’affanno nel salire le scale: potrebbe essere il primo segnale di una condizione più seria. Se avverti questi sintomi, è il caso di consultare subito uno specialista.

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Un nemico silenzioso e la “prova” delle scale: le avvisaglie da tenere d’occhio. (Vegmotors.it)

A differenza di altre malattie polmonari, la fibrosi polmonare è spesso difficile da diagnosticare nelle prime fasi. I sintomi iniziali possono includere tosse secca persistente, affaticamento inspiegabile e una sensazione di oppressione toracica. Tuttavia, con il progredire della malattia, l’affanno diventa sempre più pronunciato, limitando anche le attività più semplici. Se noti questi segnali, non ignorarli: una diagnosi precoce può fare la differenza. Esami specifici come la spirometria, le TAC ad alta risoluzione e i test di funzionalità polmonare possono aiutare a individuare la patologia prima che diventi troppo avanzata. Fortunatamente, la ricerca sta facendo passi avanti. Oggi esistono farmaci antifibrotici che, sebbene non curino la malattia, possono rallentarne la progressione e migliorare la qualità della vita. Inoltre, centri di eccellenza come l’Unità di Pneumologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova offrono percorsi multidisciplinari per la gestione della patologia e supporto ai pazienti.

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