C’è un dettaglio che molti di noi trascurano nella manutenzione ordinaria dell’automobile, ma che può costarci molto caro: ecco perché.
Immaginate di una giornata qualunque. Salite in auto, mettete in moto e cominciate il trafgitto verso il lavoro, lo shopping, la visita medica o qualsiasi altra destinazione. All’improvviso, una pattuglia dietro di voi vi ordina di fermarvi. Vi chiedete cosa possa essere successo: non avete superato i limiti di velocità, avete allacciato la cintura e non state usando il cellulare…

L’agente scende e, con tono serio, vi informa che la targa è talmente sporca da risultare illeggibile. Risultato? Una multa che può arrivare a poco meno di due “centoni”. Ebbene sì: pochi automobilisti sono a conoscenza dell’articolo 102 del Codice della Strada, che stabilisce sanzioni per chi circola con una targa non chiaramente e integralmente leggibile. Questo significa che se la targa della vostra auto è coperta da fango, polvere o neve al punto da renderne difficile la lettura, siete passibili di una multa che va da 41 a 168 euro.
Quell’attenzione in più per la propria auto che mette in salvo (anche) il portafoglio
La targa è l’elemento identificativo del veicolo, essenziale per la sicurezza stradale e per l’applicazione delle normative. Una targa illeggibile impedisce l’identificazione del mezzo, ostacolando il lavoro delle forze dell’ordine e dei sistemi automatici di controllo, come gli autovelox o i varchi ZTL. Le sanzioni per chi circola con una targa sporca possono sembrare lievi se confrontate con altre infrazioni. Ad esempio, guidare senza targa comporta una multa che va da 85 a 338 euro, mentre circolare con una targa contraffatta può costare da 2.004 a 8.017 euro. Tuttavia, non bisogna sottovalutare l’importanza di mantenere la targa pulita e leggibile. Oltre alla multa, una targa non conforme può portare al fermo amministrativo del veicolo per tre mesi o, nei casi più gravi, alla confisca se il proprietario non provvede alla sostituzione della targa.

La soluzione è semplice: controllare regolarmente lo stato della propria targa. Dopo aver percorso strade sterrate, fangose o innevate, assicuratevi che sia pulita e ben visibile. Se la targa è deteriorata o scolorita al punto da comprometterne la leggibilità, è necessario richiedere una nuova immatricolazione presso la Motorizzazione Civile. Morale: prestare attenzione a questo dettaglio apparentemente insignificante può evitarvi spiacevoli sorprese e contribuire a una circolazione più sicura e conforme alle norme. La prossima volta che lavate la vostra auto, ricordate che una targa pulita non è solo una questione estetica, ma un obbligo di legge.