Versamenti da 850 euro al mese per chi soddisfa i requisiti previsti dal Bonus anziani. Vediamo a chi è dedicata la misura e come richiederla.
Una nuova prestazione universale prevede un contributo economico mensile dal valore di 850 euro. Beneficiari sono gli over 80 non autosufficienti o con reddito basso. Entriamo nei dettagli della misura e capiamo se potete ottenerla.

Il Decreto Anziani del 15 marzo 2024 ha introdotto la prestazione universale dedicata alle persone anziane che hanno compiuto 80 anni. Saranno 25 mila i beneficiari di questa nuova misura da 850 euro corrisposta come misura sperimentale nel biennio 2025-2026. Obiettivo del Bonus anziani è sostenere in modo concreto le famiglie in difficoltà economiche a causa delle ingenti spese di cura e assistenza ad un anziano non autosufficiente.
Tra le caratteristiche più interessanti la cumulabilità con l’Indennità di accompagnamento, altra misura dedicata agli invalidi dal valore di 531,76 euro. Significa, dunque, poter ottenere oltre 1.300 euro al mese. L’importo del Bonus anziani dovrà essere speso entro determinati limiti che rendono l’agevolazioni restrittiva. Ci sono anche altri requisiti da soddisfare per ricevere la prestazione e non perderla nel periodo delle erogazioni.
Come funziona il Bonus anziani 2025
Per ottenere il Bonus anziani bisognerà avere minimo 80 anni e un ISEE inferiore a 6 mila euro. In più il richiedente dovrà trovarsi in uno stato di bisogno assistenziale molto grave e certificato da una commissione medico-legale dell’INPS e da una commissione tecnico-scientifica. Altro requisito essenziale è la titolarità dell’indennità di accompagnamento. Questa viene concessa alle persone mutilate o invalide totali alle quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere azioni quotidiane della vita.

Gli 850 euro mensili non sono tassabili né pignorabili ma andranno spesi necessariamente per l’assistenza del beneficiario. Nello specifico, il Bonus anziani può essere usato per pagare un soggetto che si prende cura del percettore della misura svolgendo lavori domestici (con contratto di lavoro regolarmente registrato) oppure per comprare servizi di professionisti per un’assistenza continuata e indispensabile o di imprese certificate.
Gli interessati possono fare domanda di Bonus anziani telematicamente entrando nel portale ufficiale dell’INPS e accedendo alla sezione “Decreto anziani” con le credenziali digitali (SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica). Bisognerà allegare una specifica documentazione che comprende la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo ISEE aggiornato, la certificazione del bisogno assistenziale gravissimo e la documentazione riguardante l’indennità di accompagnamento. L’INPS effettuerà delle verifiche per accertare che i requisiti vengano soddisfatti. In caso di informazioni mancanti o errate il Bonus anziani verrà revocato.